Mattina: dalla piazza grande al foro romano

Il punto di partenza naturale è Piazza Brà. Si fa il giro dell'Arena dall'esterno, si passa sotto i Portoni della Brà — la porta con la torre dell'orologio — e si imbocca Via Mazzini.

In fondo si apre Piazza delle Erbe: fermatevi qualche minuto a guardare in su, perché è nei dettagli in alto che si legge la stratificazione della città. La colonna con il leone di San Marco racconta i secoli veneziani, la torre del Gardello quelli scaligeri, gli affreschi sulle facciate il Rinascimento.

Metà mattina: le due piazze e la torre

Sotto l'Arco della Costa si passa in Piazza dei Signori. È il momento giusto per salire sulla Torre dei Lamberti: la luce di metà mattina è ancora buona per le foto e non c'è la coda del pomeriggio. Dalla cima si vedono l'Arena da un lato, l'ansa dell'Adige dall'altro e la corona di colline a nord.

Scesi dalla torre, due passi fino alle Arche Scaligere e poi alla basilica di Sant'Anastasia, la chiesa gotica più grande della città, dove ci sono i due gobbi che reggono le acquasantiere all'ingresso.

L'ingresso del Giardino Giusti con i cipressi secolari
L'ingresso del Giardino Giusti, sulla riva sinistra dell'Adige — foto: Annika of Nine · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pomeriggio: il fiume e il teatro

Si scende verso l'Adige e si attraversa il Ponte Pietra: le sue arcate sono di epoche diverse, due romane e le altre ricostruite, e la differenza nel colore delle pietre si vede a occhio nudo. Sull'altra sponda c'è il Teatro Romano, addossato al colle, con il Museo Archeologico ricavato nell'ex convento di San Girolamo.

Poco più a sud, sempre sulla riva sinistra, il Giardino Giusti: giardino all'italiana del Cinquecento, con il viale di cipressi che sale fino alla terrazza panoramica in cima.

Tramonto: il Colle di San Pietro

L'ultima tappa è la salita al Colle di San Pietro, sopra il Teatro Romano. Si può salire a piedi per la scalinata o con la funicolare. Dal piazzale davanti al castello austriaco si ha la vista da cartolina su Verona: il fiume, i ponti, i campanili e, dietro, la pianura.

È il posto giusto per finire la giornata. Poi si riscende, si attraversa il ponte e in venti minuti si è di nuovo a Piazza Brà.

Da sapere: D'estate le ore centrali a Verona sono roventi e le pietre restituiscono calore fino a sera. Spostate la parte all'aperto dell'itinerario alla mattina presto e al tardo pomeriggio, e usate le ore centrali per i musei, che sono freschi.

Numeri pratici

Il giro completo è di circa sei chilometri, quasi tutti in piano tranne la salita finale. Con le soste nei musei diventa una giornata piena; senza soste si fa in tre ore e mezza. Le pietre del centro sono lisce e in salita si scivola facilmente: scarpe con la suola buona, non sandali da spiaggia.

Dormite a otto minuti dall'Arena

Maryjoansapartment è a Verona Sud: il centro storico è a 4,5 km e il parcheggio è gratuito sotto casa. Quattro camere, due bagni, fino a otto ospiti.