Una città dentro l'ansa del fiume

Verona diventa colonia romana nel I secolo a.C., e i Romani la impiantano dentro l'ansa dell'Adige seguendo lo schema classico: due strade principali che si incrociano, il cardo e il decumano, e la griglia regolare degli isolati intorno. Duemila anni dopo, quella griglia c'è ancora: le vie del centro storico ricalcano quel tracciato, e camminando tra Piazza delle Erbe e Porta Borsari si sta letteralmente percorrendo il decumano massimo.

Porta Borsari e Porta Leoni

Porta Borsari è l'ingresso occidentale della città romana: due arcate al piano terra, due ordini di finestre sopra, tutta in pietra bianca. Oggi si trova incastrata tra i palazzi di Corso Porta Borsari e la si può attraversare a piedi, il che rende l'effetto ancora più strano: ci si passa sotto senza pensarci, come fosse un portone qualsiasi.

Porta Leoni, in Via Leoni, è più frammentaria: ne resta una porzione della facciata inglobata in un edificio, e davanti, sotto il livello stradale, si vedono gli scavi che mostrano il piano di calpestio romano, circa tre metri più in basso di quello attuale.

Il chiostro del Museo Archeologico al Teatro Romano
Il chiostro del Museo Archeologico, sopra il Teatro Romano — foto: Andrea Bertozzi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il foro sotto la piazza

Piazza delle Erbe occupa oggi lo spazio del foro romano: la forma allungata della piazza è quella della piazza antica. Sotto il livello della pavimentazione ci sono ancora le strutture romane, in parte visitabili nel percorso archeologico sotterraneo dell'ex Tribunale, in Piazza dei Signori, dove sono stati trovati resti di edifici, mosaici e un tratto di strada basolata.

Il teatro e l'anfiteatro

I Romani costruirono a Verona due edifici da spettacolo. Il Teatro Romano, addossato al colle sulla riva sinistra, serviva per le rappresentazioni teatrali: fu riscoperto nell'Ottocento sotto le case che ci si erano costruite sopra, e oggi ospita d'estate una stagione di teatro e danza.

L'Arena, fuori dalle mura, era invece l'anfiteatro dei giochi. Le due strutture si vedono nello stesso pomeriggio e raccontano due funzioni diverse della stessa città.

Come organizzare il giro

Il percorso romano si fa a piedi in mezza giornata: Arena, Porta Borsari, Piazza delle Erbe, Porta Leoni, Ponte Pietra, Teatro Romano e Museo Archeologico. Il museo, nell'ex convento sopra il teatro, raccoglie mosaici, iscrizioni e sculture trovate in città, e ha uno dei chiostri più belli di Verona.

Orari e biglietti dei musei civici cambiano stagionalmente: verificateli sul sito del Comune prima di partire.

Dormite a otto minuti dall'Arena

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